

Il Veneto offre una straordinaria diversità paesaggistica e culturale, che si può apprezzare appieno attraversando i suoi territori, come suggerisce un itinerario che parte dalla storica Venezia e si addentra nelle rinomate Colline del Prosecco. Questa esperienza di viaggio non si limita alla contemplazione, ma invita a immergersi nel tessuto produttivo e artistico della regione, evidenziando il legame tra tradizione e modernità. Percorrendo le strade sinuose tra vigneti e antichi borghi, si scopre un "saper fare" che si manifesta sia nella coltivazione eroica delle vigne sia nell'eccellenza dell'artigianato. L'esperienza si arricchisce ulteriormente con la presenza di Mazda, partner di iniziative culturali, che attraverso il suo design e la sua innovazione tecnologica, stabilisce un dialogo con l'arte e la manualità.
Il viaggio culmina sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, dove l'evento Homo Faber celebra l'artigianato contemporaneo, dimostrando come la creatività e la manualità siano il cuore pulsante non solo delle produzioni tradizionali, ma anche dell'industria moderna. Questo itinerario, che attraversa i ciglioni delle vigne, le botteghe veneziane e le esposizioni d'arte, rivela un filo conduttore che unisce luoghi apparentemente distanti: la capacità umana di trasformare materiali e idee attraverso l'ingegno e la dedizione. È un invito a esplorare il Veneto non solo per le sue bellezze naturali e artistiche, ma anche per il profondo spirito di innovazione e tradizione che lo caratterizza.
Esplorando le Colline del Prosecco: Un Viaggio Sensoriale
Le Colline del Prosecco, riconosciute dall'UNESCO, sono un paesaggio che si svela pienamente solo attraversandolo. L'inizio dell'autunno è il momento ideale per un viaggio in questa zona, quando la vendemmia si conclude e i vigneti si tingono di colori caldi, creando scenari mozzafiato. Il percorso inizia da Conegliano, la culla della viticoltura ed enologia italiana, e si snoda tra filari, boschi e piccoli centri storici. La peculiarità di questo territorio sono i "ciglioni", terrazze erbose che ospitano le vigne su pendenze anche superiori al 35%, richiedendo un lavoro manuale intensivo e testimoniando un'armoniosa convivenza tra uomo e natura. Lungo la strada, tappe imperdibili includono il pittoresco Molinetto della Croda a Refrontolo e il borgo panoramico di Rolle, che offre viste spettacolari sui vigneti circostanti, mantenendo un'autentica atmosfera rurale.
Continuando verso Valdobbiadene, il cuore pulsante della produzione del Prosecco Superiore DOCG, si possono alternare soste panoramiche a visite nelle cantine storiche, come la Cantina Conte Collalto a Susegana, profondamente legata al Castello di San Salvatore. Queste strade, caratterizzate da un continuo susseguirsi di salite, discese e curve, si prestano perfettamente a un viaggio su quattro ruote, permettendo di assaporare ogni scorcio del paesaggio. L'esperienza di guida a bordo della nuova Mazda CX-6e, completamente elettrica, accentua la connessione con l'ambiente circostante. Il silenzio dell'abitacolo e la fluidità della guida elettrica permettono di apprezzare appieno i ritmi e i colori mutevoli delle colline, rendendo il viaggio non solo uno spostamento, ma una vera e propria immersione sensoriale nel paesaggio.
L'Arte dell'Artigianato: Dalle Auto alla Laguna
Il viaggio trova una sua naturale prosecuzione oltre i vigneti, dirigendosi verso la Laguna di Venezia, in particolare sull'isola di San Giorgio Maggiore. Qui, la Fondazione Giorgio Cini ha ospitato la quarta edizione di Homo Faber, una biennale internazionale dedicata all'alto artigianato contemporaneo, che ha visto Mazda come partner. La mostra, intitolata "An Island of Light", ha esposto oltre 700 opere di più di 500 artigiani provenienti da 70 paesi, distribuiti in 15 installazioni negli spazi monumentali della Fondazione. L'evento ha esplorato il legame tra luce, materia e la manualità umana, mettendo in luce non solo gli oggetti finiti, ma anche le tecniche, gli strumenti e i processi che li rendono possibili. Venezia, da secoli crocevia di culture e saperi, è il luogo ideale per celebrare questa eredità artigianale, dalle vetrerie di Murano ai merletti di Burano, fino alla costruzione delle gondole.
La partnership tra Mazda e Homo Faber diventa particolarmente significativa nel processo di design automobilistico. Le vetture Mazda, prima di essere prodotte in serie, nascono dalla creatività dei "clay modeller", che scolpiscono modelli fisici in argilla, dando forma a superfici e volumi con il tatto e il giudizio. Questa filosofia "Kodo – Soul of Motion" cerca di infondere movimento anche in una forma statica, considerando come la luce reagirà sulla carrozzeria in movimento. Un esempio tangibile di questa fusione tra arte e industria è stata la trasformazione di una Mazda6e in una tela dall'artista svizzero-giapponese Taró Nordberg, che ha dipinto direttamente sulla carrozzeria con la tecnica del sumi-e, celebrando il movimento, la concentrazione e il controllo della mano. L'iniziativa Homo Faber Fellowship, che affianca maestri artigiani a talenti emergenti, è un ulteriore testimonianza di come l'impegno verso la trasmissione del sapere e la creazione di nuove opere sia un valore condiviso, unendo la sostenibilità del paesaggio vitivinicolo veneto all'innovazione dell'artigianato e del design automobilistico.
